mag 22 2015

Pac-Man compie 35 anni

Il 22 maggio 1980 usciva Pac-Man, uno dei videogiochi arcade più di successo, una vera leggenda tanto che l’immagine di Pac-Man è spesso usata come icona stessa dei videogame. L’idea del gioco si dice sia venuta a Tohru Iwatani mentre mangiava una pizza: Pac-Man infatti assomiglia molto ad una pizza a cui manca una fetta. In 7 anni di commercializzazione nei bar Pac-Man vendette più di 300.000 arcade, senza contare le conversioni effettuate per tutti i computer e le console da gioco dell’epoca né ciò che fecero registrare i suoi seguiti, che hanno continuato ad essere prodotti fino ai giorni nostri. Insomma, 35 anni e non sentirli: buon compleanno Pac-Man!

mar 12 2015

Arduino IDE 1.6.1 e core per Attiny e Atmega644/1284

È da poco uscita la versione 1.6.1 dell’IDE di Arduino. Questa versione permette il corretto riconoscimento delle schede marchiate Arduino.org sui sistemi Windows: esse, infatti, hanno un diverso PID/VID USB per cui con le versioni precedenti del software non sono riconosciute ed i driver non sono correttamente installati.

Segnalo anche che i mei core per i microcontrollori AttinyX4/X5/X313 e per gli Atmega644/1284 rilasciati per la precedente versione 1.5.8 funzionano perfettamente anche con l’IDE 1.6.1. A breve metterò comunque online le versioni aggiornate.

feb 25 2015

Se ne va uno dei creatori dell’Atari 2600

Steve Bristow

Steve Bristow

Lo scorso 22 febbraio se n’è andato Steve Bristow, uno degli sviluppatori di alcuni dei più famosi giochi di Atari ed anche dell’Atari 2600, una delle prime e più famose console domestiche.

La sua storia si intreccia con quella di Nolan Bushnell e Ted Dabney a partire da Computer Space: egli infatti aiutò i futuri fondatori di Atari a realizzare quello che è considerato il primo videogioco commerciale della storia. Quando poi Bushnell e Dabney fondarono Atari li seguì e per la neonata azienda contribuì allo sviluppo di pietre miliari quali Indy 800 e Tank, realizzati mentre era dipendente di Kee Games, una controllata di Atari, e Breakout. Durante la sua permanenza in Atari ricoprì diversi incarichi importanti tra cui quello di Vice Presidente della divisione Arcade e successivamente quello di Vice Presidente della divisione Giochi di Consumo e Vice Presidente della divisione Computer. Insieme a Steve Mayer e Larry Emmons sviluppò l’Atari 2600, una delle prime e più famose console giochi domestiche, che dominò il mercato fino alla famosa crisi dei videogiochi del 1983. Lasciò Atari agli inizi del 1984.

feb 19 2015

Arduino: tra Banzi e Martino la pace è ancora lontana

E’ passata una settimana da quando in rete sono iniziate a circolare le prime voci sulla rottura all’interno di Arduino fra Banzi e l’altro socio fondatore di Arduino, Martino (Arduino Srl), ma la pace sembra ancora lontana. Anzi, negli ultimi giorni lo scambio di accuse continua. Con Banzi sconsolato che si rimprovera che a suo tempo avrebbe “dovuto scrivere accordi molto più stringenti tempo fa, di quelli che ti tutelano quando finisce un’amicizia“. Pare anche ci sia un altro procedimento in corso, oltre a quello aperto in America da Arduino LLC, che vede lo “scontro legale” portato avanti anche sul suolo italiano. Divergenze di vedute e di gestione dell’azienda che più il tempo passa più sembrano insanabili.

feb 11 2015

Arduino nel caos, due società dietro alle schede

Un paio di giorni fa è comparsa su numerosi giornali italiani un’intervista a Federico Musto, persona che si definisce il nuovo AD di Arduino e che va a prendere il posto fino ad allora del volto più noto di Arduino, Massimo Banzi. Federico Musto affermava nell’intervista che la scelta era dettata dal fatto di voler dare una nuova conduzione all’azienda, volta a rinforzare la presenza in quei mercati come gli Stati Uniti, la Cina ed il Giappone, in cui la diffusione di Arduino era stata minata da competori vecchi e nuovi. Massimo Banzi, sempre secondo Federico Musto, avrebbe da ora in poi ricoperto il ruolo di evangelizzatore, di colui che riveste il ruolo di uomo immagine e che professa il “verbo” di Arduino, mentre Musto avrebbe seguito la parte prettamente commerciale. A conferma della nuova svolta è comparso in rete anche un nuovo sito, Arduino.org, dove sono elencati i prodotti attuali a marchio Arduino ma anche le prossime uscite. Il sito fa capo ad Arduino Srl, una società con sede nei pressi di Ivrea.

Finito qui? Assolutamente no! Secca la replica di Massimo Banzi che, dalle stanze della sua Arduino SA, che ha sede in Svizzera, smentisce le dichiarazioni di Musto affermando che parla senza nessun titolo di Arduino. Banzi rincara la dose dichiarando che la società Arduino Srl si chiamava fino a pochi mesi fa Smart Projects Srl ed è il produttore ufficiale delle schede di Arduino. Il cambio di nome è avvenuto senza chiedere autorizzazione per l’uso del marchio Arduino, che secondo Banzi fa capo ad Arduino SA. Il sito ufficiale di Arduino SA è Arduino.cc.

La controreplica di Arduino Srl smentisce Banzi, e rincara la dose: secondo Musto la società Arduino Srl è quella che detiene i diritti sul nome ed è quindi l’unica autorizzata ad usarne il nome.

Ed ora la parte non felice della storia. Sapete di chi è la Arduino/Smart Projects Srl? Di Gianluca Martino, uno dei fondatori di Arduino. Due (ex) amici e co-fondatori di una delle più belle realtà tecnologiche italiane degli ultimi anni stanno ora parlando di mettere in campo gli avvocati per dare battaglia all’altro. Banzi e Martino, due anime divise da dissapori forse non più sanabili.

In attesa dell’evolversi della vicenda non possiamo che restare con l’amaro in bocca.

dic 12 2014

Come risolvere i problemi di aggiornamento di Flash Player su OSX

Oggi Macromedia ha rilasciato la versione 16.0.0.235 di Flash Player. Se avete visitato una pagina contenente un applicativo in Flash vi sarà stato consigliato di effettuare l’aggiornamento. E quasi sicuramente non ci sarete riusciti! Questo perché l’installer di Flash Player è difettoso e l’installazione si interrompe con un errore…

Dopo una buona mezz’ora alla ricerca di una possibile soluzione, ho “messo insieme” alcuni passaggi che hanno portato all’aggiornamento di questo player. Prima di tutto, va disinstallata la versione corrente. Per fare questo, scaricate l’uninstaller appropriato:

Uninstaller per Mac OS X 10.1/10.2/10.3

Uninstaller per Mac OS X 10.4/10.5

Uninstaller per Mac OS X 10.6 e seguenti 

Fatto questo, chiudete il browser e aprite il file .dmg che avete scaricato, poi cliccate sull’icona del programma di disinstallazione e poi confermate di volerlo aprire (essendo un’app scaricata da internet, il sistema di default si rifiuta di avviarla). Disinstallato Flash, aprite il Finder e controllate in “Macintosh HD/Libreria/Internet Plugins” che non ci sia il plugin di Flash. Nel caso, rimuovetelo. Poi controllate in “Macintosh HD/Libreria/Application Support/Flash Player” che non ci sia la cartella “Flash Plugin Installer“. Nel caso, rimuovetela. Svuotate il cestino e poi riavviate. Adesso scaricate l’installatore offline di Flash:

http://fpdownload.macromedia.com/pub/flashplayer/latest/help/install_flash_player_osx.dmg

Chiudete il browser, e cliccate sul file .dmg che avete scaricato, poi cliccate sul programma di installazione e confermate di volerlo aprire (come prima, essendo un’app scaricata da internet, di default il sistema si rifiuta di avviarla). Se vi viene chiesto, scegliete la versione da scaricare: NPAPI per Safari/Firefox e PPAPI per Opera/Chrome. Terminata l’installazione, riavviate il browser e controllate a questa pagina se il plugin di Flash Player è funzionante: se vedete un’animazione nella finestra centrale, è tutto a posto.

 

nov 29 2014

Aggiornato il core Attiny per l’IDE 1.5.8 di Arduino

Ho aggiornato il core Attiny per l’IDE 1.5.8 di Arduino aggiungendo la libreria tinyISP (scritta da Jack Christenses e modificata da me con l’aggiunta del supporto agli Attiny2313 e 4313), con la quale è possibile gestire le comunicazioni SPI con i microcontrollori della famiglia Attiny, che non hanno una periferica SPI dedicata ma che offrono la possibilità di programmare la periferica USI (la stessa usata per gestire la comunicazione I2C) affinché sia in grado di dialogare anche con la Three-Wire (compatibile con la SPI).

(per il link al download, espandete l’articolo)

nov 28 2014

Aggiornato il core Atmega644P/1284P per l’IDE 1.5.8 di Arduino

Ho aggiornato il core Atmega644P/1284P per l’IDE 1.5.8 di Arduino: se usate questa versione, il precedente core per l’IDE 1.5.7 non va più bene perché nella 1.5.8 hanno modificato la libreria SPI ed otterreste errori durante la compilazione di sketch che ne fanno uso (espandi l’articolo per il link).

nov 18 2014

Nuova grafica per le schede Arduino

Alcuni giorni fa, sul blog ufficiale di Arduino, è stata presentata la nuova veste grafica che sarà adottata per le schede Arduino. E’ stata scelta un nuovo colore per il PCB, adesso verde-acqua invece che blu, e nuovi tipi per la grafica ed i caratteri, più fini rispetto al passato. Entrambe le soluzioni hanno un doppio effetto: rendere più difficile per i clonatori produrre schede contraffatte nonché aiutare gli acquirenti a riconoscere al primo sguardo se l’Arduino che stanno per comprare è originale o no.

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Le schede con la nuova veste grafica dovrebbero arrivare in commercio nei prossimi mesi, cominciando dal prodotto di punta, l’Arduino Uno, e poi estendendosi col tempo a tutte le altre.

ott 02 2014

Quale metodo di compressione scegliere per i nostri archivi?

Spesso dobbiamo spostare da un dispositivo ad un altro molti file contemporaneamente, anche di dimensioni generose. Per risparmiare spazio e per praticità utilizziamo i cosiddetti archivi compressi. Un archivio compresso altro non è se non un unico, grosso file, che contiene al suo interno uno o più file in un formato che permette di risparmiare spazio rispetto alla somma delle dimensioni dei singoli file originali. Molti utenti non si pongono il problema di quale formato utilizzare perché quello attualmente più diffuso è senz’altro lo ZIP. Ma non è l’unico né il più efficiente. Vediamo di effettuare dei test e vedere se le alternative sono più o meno efficienti di esso.

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